Cantieri

Progetti e produzioni in costruzione.

Bad Lambs
Beggar’s Opera

// Progetti 2017 //

Spettacoli

2017 NELL’AERE – Inferno #5 // 2016 Orfeo Rave // Killing Desdemona // Before Break // 2015 Pizzeria Anarchia // Ruggito //
2014 In-erme // 2013 Il pomeriggio del Fauno // How long is now // Brennero Crash //
2012 Paradise // So much // 2011 Respiro – Concerto fisico per donne in acqua //
Il sacro della Primavera // Woyzeck – Ricavato dal vuoto // 2010 L’amore segreto di Ofelia // Peso Piuma //

// 2017 //

uno spettacolo di Michela Lucenti Maurizio Camilli
coreografia  Michela Lucenti
drammaturgia Carlo Galiero
luci di Stefano Mazzanti
Cinematografia Giorgina Pi/Bluemotion
assistente alla coreografia Giulia Spattini
coproduzione Festival Oriente Occidente, Balletto Civile, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, FuoriLuogo/Centro Dialma Ruggiero

// 2017 //

uno spettacolo di Michela Lucenti Maurizio Camilli
coreografia  Michela Lucenti
musiche Mario Pagotto
scene di Emanuele Conte
luci di Stefano Mazzanti
drammaturgia Carlo Galiero
assistente alla coreografia Ambra Chiarello
con Ensemble Fisico Balletto Civile: Michela LucentiFabio BergaglioMaurizio CamilliFrancesco GabrielliAlessandro PallecchiStefano PettenellaFlippo PorroEmanuela SerraPaolo RosiniGiulia SpattiniChiara TavianiNatalia VallebonaSimone Zambellli

Mitteleuropea Orchestra
direttore Nicola Valentini

coproduzione Balletto CivileMitteleuropa Orchestra e Mittelfest2017

Uomini e donne, stormi di ombre che si susseguono veloci. Come i due amanti che Dante ha reso immortali nel V canto dell’Inferno, i danzatori sono travolti da una bufera orchestrata da Mario Pagotto e diretta da Nicola Valentini. Una coreografia di Michela Lucenti.
“Il più drammatico dei canti. Il più erotico. Il più controverso. E il più famoso. Quello che sembra facile, ma non lo è. Alcuni dei suoi versi, tra i più noti di Dante, sono diventati aforismi quotidiani, popolari. Ci appassioniamo a questa lettura, come se fosse una rubrica settimanale di confidenze sentimentali. Amori clandestini tra cognati finiti male, come nella peggiore provincia. Chi avrà amato chi? E perché?”

// 2016 //

uno spettacolo di Emanuele Conte e Michela Lucenti
testi di Elisa D’Andrea e Emanuele Conte
regia Emanuele Conte e Michela Lucenti

Lo spettacolo unisce due realtà artistiche che, pur nella loro diversità, condividono un modo di fare teatro diretto, fortemente visivo, teso al superamento di ogni barriera.
La Tosse e Balletto Civile si incontrano per dare vita a un Orfeo che fonde varie forme di espressione in uno spazio urbano non convenzionale.
Un lavoro che fa tornare alla mente i grandi spettacoli di teatro fuori dal teatro messi in scena dal Teatro della Tosse sin dagli anni ’80.

// 2016 //

liberamente tratto da Otello di William Shakespeare
ideazione Michela Lucenti, Maurizio Camilli
musica originale Jochen Arbeit (Einstürzende Neubauten)

Uccidere Desdemona è come spegnere una visione tutta femminile e fragile del mondo, far cessare un incanto, forse un mistero.
L’uomo ammazza quando non può possedere. Nel dramma di un femminicidio, il più famoso del teatro,
Desdemona è circondata da maschi, una donna con la forza di un usignolo, una simil-Edith Piaf, urla il suo diritto di essere così com’è.

// 2016 //

liberamente ispirato a La Tempesta di William Shakespeare
ideazione e coreografia Michela Lucenti

Prima della rottura che cosa succede? In quale stato ci troviamo, e che cos’è per ognuno di noi il punto di rottura? Noi tutti senza accorgercene ci prepariamo a cambiare.
Lo facciamo radicalmente preparando il momento. A tratti con una gestazione molto lunga e il più delle volte silenziosa e quindi per chi ci circonda totalmente inaspettata.
Fino a quando internamente siamo in grado di equilibrare le forze che ci restano prima di arrivare al Break?

// 2015 //

ideazione Michela Lucenti, Maurizio Camilli
regia e scrittura fisica Michela Lucenti

Balletto Civile ancora una volta alle prese con una specie di opera: cantanti lirici, musicisti, attori e danzatori, dentro un’irriverente e precisissima macchina per raccontare una storia che ci riguarda tutti attraverso un teatro fisico totale. Lo spettatore proverà a ricostruire l’accaduto dai diversi punti di vista dei personaggi;
in questo conto alla rovescia il suono e il movimento non si fermeranno mai.

// 2015 //

ideazione Michela Lucenti, Maurizio Camilli
scrittura fisica Michela Lucenti

Sei personaggi in un centro commerciale, vite parallele che ogni giorno si incastrano scivolando sul pavimento del bagno appena lavato, un clown deluso sgonfia palloncini rossi mentre la giovane donna delle pulizie lo guarda disincantata.
Storie, solitudini e difficoltà diverse che a loro modo ringhiano e rialzano la testa nel tentativo di replicare al proprio scriteriato destino.

// 2014 //

ideazione Michela Lucenti, Maurizio Camilli, Alessandro Berti
regia e coreografia Michela Lucenti

Parliamo dell’onda lunga e silenziosa della guerra. Un sipario/sudario si apre su una giungla di microfoni e un bianco livido da dove intravedere le ombre del presente.
E’ lo spettro del secolo che incombe su questi corpi schiacciati da una forza di gravità che li porta come a sciogliersi nel pavimento e poi resuscitare continuamente dal terreno per cercare una via di fuga, di rinascita cristallina. Ma questa volta i corpi non urlano, si dissolvono nella storia.

// 2013 //

liberamente ispirato al poema sinfonico di Claude Debussy
regia e coreografia Michela Lucenti

Abbiamo scelto il nostro danzatore più giovane per interpretare questo adolescente fauno. Intanto noi fratelli maggiori lo guardiamo, giorno dopo giorno. Una lingua rossa. Stanza metafisica. Camera interna per il pomeriggio sognante e annoiato di un Semidio. La dedizione nell’iniziarsi alla vita è il suo stesso desiderio a provarsi.
E’ tensione eccitante. Slancio iniziatico urgente. In questo pezzo abbiamo deciso di lasciar parlare solo il movimento…

// 2013 //

ideazione e coreografia Michela Lucenti
script Maurizio Camilli
musica eseguita dal vivo Julia Kent

Tante storie che si intrecciano senza sosta, sembrano calcoli, vengono uno dopo l’altro e sono la somma di una vita intera, sprazzi di ricordi che ne risvegliano altri.
La relazione tra nonno e nipote ricuce gli anni che li dividono. Attraverso la riscoperta di questo legame che è antico e nuovissimo si svela qualcosa di universale
che appartiene ad ognuno di noi, ad ognuna delle nostre diversissime storie.

// 2013 //

regia e coreografia Michela Lucenti
testo originale Alessandro Berti
musiche Mauro Montalbetti

Tra un guard-rail e l’altro, nel mezzo della notte di Pasqua, in una terra di nessuno, lungo un pezzo di autostrada a due corsie che è uguale e diverso da tutti gli altri,
una macchina perde il controllo e invade la corsia opposta. Siamo tutti dentro e il crash non è più rimandabile;
la passione laica dei nostri tempi ha cominciato il suo corso…

// 2012 //

tratto da Le Troiane di Euripide e L’Ultimo Diario di Corrado Alvaro
ideazione, regia e coreografia Michela Lucenti

La guerra è finita. Tutto è già avvenuto. Resta un popolo che ha una sola possibilità di ricominciare: stare lì, rimanere dove nessuno vorrebbe essere, in uno spazio tra la guerra e un nuovo equilibrio. Potrà esserci bellezza in una terra distrutta? Che luogo è quello che è stato un grande regno e che ora non è più un campo di battaglia?
Da dove comincia la ricostruzione? Da noi. I corpi che rimangono sono il futuro.

// 2012 //

idea e coreografia Michela Lucenti
in collaborazione con Balletto Civile

Uomini e donne dagli abiti colorati che rincorrono con grinta uno stato di grazia, di beatidune, al fine di dimostrare e rivendicare una voglia profonda di piacere, di gioia,di calma, di amore. Corpi colorati da storie, risate contaggiose, manie di gioco, gioco e basta. Certo, forse un pò naif, forse un pò irreale ma chi siamo noi per prenderci sul serio? Difficile è ormai non avolgersi nel tormento e nella malinconia noi per un attimo ci riserviamo il diritto di stare bene.

// 2011 //

tratto da Cassandra Wolf
scrittura fisica e messa in scena Michela Lucenti

Un concerto di sentimenti come emergono nella memoria dal passato al presente, da Eschilo a Christa Wolf. Musiche leggere di sapore smaccatamente démodé;
voci stentoree, strimpellamenti di vecchi pianoforti come se scoprissimo, ancora funzionante, il vecchio grammofono di un’ava di famiglia.
La voce di Cassandra incisa in un disco a settantotto giri.

// 2011 //

liberamente tratto da Le sacre du Printemps di Igor Stravinskij
ideazione e coreografia Michela Lucenti // incursioni sonore Maurizio Camilli
Spettacolo vincitore del Premio Roma Danza 2011

Stravinskij dichiarò che ebbe una visione prima di scrivere quest’opera, la quale consisteva in un rituale in cui un cerchio di anziani saggi assisteva alla danza di una vergine che doveva danzare fino a morire. Una meravigliosa metafora di questa generazione che attende obbligata allo stallo, osservata, spiata, pesata, vergine perché impossibilitata a fare da sola. Ora l’urgenza è più grande, come quando un pensiero tra tanti ti si incastra, si ferma nel cervello come un morso.

// 2011 //

di Georg Buchner
ideazione, scittura fisica e messa in scena Michela Lucenti

Capolavoro incompiuto, Woyzeck è ancora oggi un testo di culto. Costruito come un organismo brulicante di situazioni, una scena-processo in continuo movimento, dove l’uomo viene messo davanti alla propria miseria, risponde come una bestia, e l’istinto della purezza schiaccia il controllo della ragione, così l’umanità torna alle origini dalle quali, forse, non si è mai allontanata troppo. Per questo la tentazione di attualizzarlo è forte, rischiosa.

// 2010 //

di Steven Berkoff
ideazione, messa in scena Michela Lucenti e Maurizio Camilli

A partire dalla nota vicenda del Principe di Danimarca e della sua amata Ofelia, Steven Berkoff ricostruisce un segreto e ipotetico rapporto epistolare tra i due.
Un pretesto per scandagliare i silenzi e le domande senza risposta di questo grande testo: trentanove lettere, brevi monologhi che, come in un inesorabile conto alla rovescia,
esplorano i meandri della relazione fra i due amanti che Shakespeare sembra solo accennare.

// 2010 //

drammaturgia Silvia Corsi
scrittura fisica, ideazione e messa in scena Michela Lucenti

Oso dirlo? Posso stupirmi? Ecco, lo dico: sono grata. Della mia storia di merda, sono grata. Della notte del disincanto sono grata.
A chi mi ha creato illusioni su questo mondo sono grata, così come a chi me le ha distrutte. A chi mi ha cibato e dissetato e pettinato, a chi mi ha indicato il cammino sono grata. Posso provarci ancora? Posso provarmici ancora? Sono abbastanza in luce? Mi vedete?

// 2005 //

liberamente tratto da Le Troiane di Euripide e Il Mondo salvato dai ragazzini di Elsa Morante
direzione, coreografia e canti Michela Lucenti

Dopo due anni di lavoro sulla tragedia, siamo approdati in questo universo shakerato senza nome, in questo limbo di ricordi e di presagi.
Le Troiane sono una tragedia senza azione un’epopea rovesciata dove tutto è già avvenuto, poesia che tende al lamento, parola che si fa fiato e poi silenzio.

Collaborazioni

Esperienze condivise

Enron

// 2013 //
con Fondazione Teatro Due

Regia di Leo Muscato
Scrittura fisica di Michela Lucenti

NON SI UCCIDONO COSI’ ANCHE I CAVALLI?

// 2012 //
con Fondazione Teatro Due

Regia di Gigi Dall’Aglio
Scrittura fisica di Michela Lucenti

con Roberto Abbati, Alessandro Averone, Maurizio Camilli, Andrea Capaldi, Cristina Cattellani, Ambra Chiarello, Laura Cleri, Andrea Coppone, Paola De Crescenzo, Massimiliano Frascà, Francesco Gabrielli, Luchino Giordana, Francesca Lombardo, Michela Lucenti, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Emanuela Serra, Giulia Spattini, Chiara Taviani, Nanni Tormen, Marcello Vazzoler, Chantal Viola

Le Baccanti

// 2011 //
con Compagnia Teatro di Castalia

Regia di Andrea Battistini
Scrittura fisica di Michela Lucenti

con Maurizio Camilli, Andrea Capaldi, Andrea Cappone, Ambra Chiarello, Massimiliano Frascà, Francesco Gabrielli, Raffaele Gangale, Francesca Lombardo, Michela Lucenti, Gianluca Pezzino, Livia Porzio, Emanuela Serra, Giulia Spattini, Chiara Taviani, Teresa Timpano
 e i partecipanti al Laboratorio “Le voci e la luna” 3^ edizione.