michela lucenti

Una forte tensione etica anima il lavoro di Michela Lucenti, ex esponente del gruppo l’Impasto e dal 2003 capofila di una formazione di danzatori-attori significativamente denominato Balletto Civile.  Il senso artistico del mio fare si accompagna a un profondo senso etico – dichiara Michela Lucenti – Non dimentico la necessità di danzare ogni giorno, ma questo non deve prescindere dal creare situazioni che provino a farci crescere ogni giorno come uomini e donne. Altrimenti di cosa può parlare la nostra danza?”. 
Da questo alto intendimento del proprio operare artistico nascono spettacoli singolarissimi, dove danza e teatro si integrano con il canto – canti popolari, cori sacri, canzoni della tradizione italiana – inventando un nuovo stile di  movimento narrativo” che ha fatto di questa compagnia una delle più originali oggi presenti in Italia.
Anche l’elemento materico primordiale – quei quintali di sabbia, litri di acqua, distese di mais, il fuoco, cascate di petali di fiori che costituiscono l’ambientazione degli spettacoli di Balletto Civile – fornisce un tratto concreto e popolare alla danza.

dal brano di Elisa Vaccarino tratto dalla presentazione dello spettacolo Creatura -Biennale di Venezia 2008

 

Michela Lucenti incontra il lavoro della compagnia di Pina Bausch attraverso i suoi danzatori Beatrice Libonati e Jan Minarik, conoscenza importante che segnerà profondamente le sue scelte. Frequenta la Scuola Biennale del Teatro Stabile di Genova. Contemporaneamente incontra l’ultima fase del lavoro di ricerca di Jerzy Grotowski, attraverso gli insegnamenti di Thomas Richards.

Come naturale prosecuzione dell’esperienza de L’IMPASTO Comunità Teatrale Nomade, frutto della lunga collaborazione artistica con Alessandro Berti, nel 2003 fonda il progetto BALLETTO CIVILE.

Nasce così un equipe di lavoro per la produzione e la formazione, per approfondire l’idea di un proprio teatro totale privilegiando il canto dal vivo originale e il movimento fondato sulla relazione profonda tra gli interpreti.

Il primo spettacolo nell’aprile 2003 è Il Corpo Sociale/Psicoshow II Parte, coreografia di Michela Lucenti. In occasione del trentennale della strage di Piazza della Loggia debutta a Brescia nel maggio 2004 un’ulteriore fase del lavoro sulle Troiane in collaborazione con Università Cattolica di Brescia e Danzarte.

Nel luglio 2004, prodotto con CSS Teatro Stabile d’Innovazione del FVG e con Seas Project (Intercult, Stoccolma), debutta al Mittelfest di Cividale del Friuli,  I Topi di Michela Lucenti e il Balletto Civile, uno dei tre capitoli che insieme a Bar West di Alessandro Berti e Post it costituiscono Cantiere West.

I Topi prosegue il suo percorso produttivo a tappe (Cividale, Danzica, Kaliningrad, Udine, Ljubljana) e proseguirà nella tournée Italiana e nella nuova fase del  Seas Project 2005.

Nel gennaio 2005 al Teatro Piccolo Regio di Torino debutta come interprete e coreografa nello spettacolo The Sound of Voice scritto da Philipp Glass (prima europea) con la regia di Valter Malosti e con l’ensemble Sentieri Selvaggi.

Il 7 maggio 2005 il BALLETTO CIVILE, in collaborazione con Università Cattolica di Brescia e Danzarte, debutta al Teatro Santa Giulia di Brescia, con lo studio conclusivo del percorso sulle Troiane, con lo spettacolo Ketchup Troiane.

Nel mese di ottobre il BALLETTO CIVILE autoproduce Salomon/Il padre dei padri, che debutta in forma di studio a Brescia all’interno del Festival Danzarte.

A novembre 2005 Maurizio Camilli vince il Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti alle arti sceniche come interprete e autore dello studio spettacolo ‘Ccelera! che debutta in forma definitiva nell’agosto 2006.

A novembre 2006 debutta lo spettacolo Disco Pigs  di Enda Walsh coprodotto con il Teatro Stabile di Torino, progetto che vede impegnati nella creazione parte del Balletto Civile con le coreografie di Michela Lucenti (anche interprete) e la regia di Valter Malosti.

Nel giugno 2006 Michela Lucenti firma le coreografie ed è interprete dello spettacolo Ecce Homo, regia Valter Malosti.

Nel luglio 2006 debutta all’Ortigia Festival I Sette a Tebe liberamente tratto dall’opera di  Eschilo, di cui è ideatrice e  coreografa. Al Teatro Carignano di Torino nel marzo 2007 debutta Macbeth di William Shakespeare di cui Michela Lucenti firma le coreografie con regia di Valter Malosti  e con interpreti  gran parte del cast del BALLETTO CIVILE.

A maggio 2007 debutta al Festival Andersen lo spettacolo Battesimi, ideazione e coreografia di Michela Lucenti. A giugno 2007 il direttore della Biennale di Venezia Settore Danza Ismael Ivo chiama Michela Lucenti al suo fianco per lo spettacolo Il mercato del corpo.

Nell’estate-autunno 2007 (Palmaria, 5 Terre, Caserta Vecchia, Bologna, Modena, La Spezia) prende il via lo studio e la ricerca del Progetto installativo Creature di cui Michela Lucenti cura l’ideazione e la coreografia.

A giugno  2008 debutta lo spettacolo Creatura alla Biennale di Venezia Festival Danza ideazione e coreografia Michela Lucenti.

Nell’estate 2008 nel corso del Festival Aria debuttano i primi studi dello spettacolo Horror Vacui di cui Michela Lucenti firma le coreografie.

A gennaio 2009 debutta lo spettacolo Col sole in fronte scritto e interpretato da Maurizio Camilli con la messa in scena e scrittura fisica di Michela Lucenti che riceve nel giugno 2010 il Premio Nazionale della Critica ANCT.

A febbraio 2009 debutta in anteprima a Torino lo spettacolo I Prodotti, ideazione e regia di Michela Lucenti e Leonardo Pischedda e coreografie di Michela Lucenti.

A inizio giugno 2009 debutta a Castrovillari Animali Vivi il primo Slum del progetto Detriti ideazione e coreografia Michela Lucenti.

Dal 2009 la Compagnia è in residenza artistica presso la Fondazione Teatro Due di Parma.

Nel giugno 2010 Balletto Civile partecipa con un ensemble di coreografi, tra cui Ismael Ivo e Wayne McGregor, alla coreografia Ballo Sport commissionata dall’Accademia Nazionale di Danza.

Nel giugno 2010 Balletto Civile grazie all’ideazione de L’Ala vince il Creole Prize, Progetto Europeo promosso dall’Università S.Chiara di Siena, che prevede nel corso della stagione 2010/11 la creazione di cinque performance in cinque differenti paesi europei ( Romania, Francia Ungheria, Polonia, Italia ).

A novembre 2010 debutta lo spettacolo L’Amore segreto di Ofelia di Steven Berkoff per la prima volta rappresentato in Italia, messa in scena e interpretazione di Michela Lucenti e Maurizio Camilli.

Nell’inverno 2010 comincia il Progetto Corpo a Corpo che mira alla formazione e costituzione di un nuovo assetto della  compagnia, allargata per affrontare l’allestimento di due nuove produzioni, Woyzeck Ricavato Dal Vuoto e Il Sacro della Primavera che hanno debuttato nel corso dell’estate/autunno 2011.

Michela Lucenti con lo spettacolo IL SACRO DELLA PRIMAVERA, nell’ambito del  Premio Roma Danza 2011 , è stata premiata dalla giuria internazionale presieduta da Ushio Amagatsu con il prestigioso  Contributo alla produzione per la creazione di una coreografia inedita per il Washington Ballet(da realizzarsi a Washington DC – USA nella primavera 2013).

Nel Gennaio 2012 debutta lo spettacolo  Non si uccidono così anche i cavalli? , progetto prodotto dal Teatro Due di Parma in collaborazione con Balletto Civile per la regia di Gigi Dall’Aglio e la scrittura fisica di Michela Lucenti (anche interprete), che vede impegnati 13 performers della compagnia.